Titolo: Amami ancora, nonostante tutto
Autore: Alessia Iorio
Editore: More Stories
Genere: New Adult
Data di pubblicazione: 7 dicembre 2020
Serie: terzo volume della serie “Noi Due”
Formato: Ebook € 2.99 - Cartaceo € 13,99
TRAMA
David Collins e Destiny Donovan sono cresciuti insieme e condividono una storia oscura della quale non conoscono tutti i dettagli. L'unica certezza che hanno è di essere cugini e che tra di loro non potrà mai esserci niente. Il problema, però, è che un solo bacio ha cambiato il loro rapporto, portandoli a desiderarsi e amarsi in segreto per anni...
Tra famiglie complicate, drammi all'apparenza insormontabili ed equilibri precari, i due cercheranno di continuare a credere nell'amore puro, contro tutto e tutti.
RECENSIONE
Ho letto tutti i libri di Alessia Iorio, novella compresa.
Ritengo un onore poter recensire “Amami ancora, nonostante tutto”, il terzo volume della serie “Noi due”, romanzo che ho letto tutto d’un fiato quando è stato pubblicato la prima volta a giugno 2019. Non posso negarvi che sono di parte, perché la storia di Des e David è una delle mie preferite, inserite nella mia raccolta degli “Indimenticabili”, quelli meritevoli di più di una sola lettura.
Ma partiamo dall’inizio. L’autrice non scrive solo storie d’amore, ma nei suoi romanzi si leggono racconti di vita vera, di una realtà che non è quella della porta accanto, che forse non tutti conoscono e, forse per fortuna, non tutti vivono direttamente o indirettamente.
In questo romanzo la Iorio ci racconta di un amore quasi disperato, incasinato, difficile, di come non tutte le donne sono fatte per essere madri, di come la famiglia, anche quella più unita e amorevole, non sia sempre e solo positività, di come prima o poi i figli scoprano che i loro genitori sono essere umani e non supereroi, e come tali abbiano difetti e commettano errori, anche se guidati dall’amore più potente. Ci insegna che non importa in che famiglia si nasca, perché la famiglia un po’ te la scegli e soprattutto non è importante il cognome che si porta o il DNA, perché solo noi possiamo scegliere chi siamo e chi vogliamo essere.
“Sei la mia famiglia, Des.»
«Anche tu, lo sei sempre stato.»”
“Perché nessuno nasce con una condanna da scontare, nessuno nasce sbagliato. Nessuno è destinato al disprezzo e alla solitudine, alla rabbia e al rancore, non se non lo vuole. E io non lo volevo, solo che è dovuta arrivare lei perché lo capissi.”
Ci parla della malattia, non quella che mina il fisico, ma quella che corrompe la mente, quella che impedisce all’individuo di essere chi vuole, quella che sovrasta il singolo tanto da renderlo irriconoscibile perfino a sé stesso, fino a spingerlo, alle volte, ad agire contro la propria volontà.
“In realtà, sentire è l’unica cosa che mi riesca e, di solito, il peso di quello che sono mi piomba addosso senza darmi il tempo di protendere le braccia per proteggermi. Mi schiaccia così prepotentemente da dilaniarmi, il petto diventa tanto pesante che non riesco a respirare, figuriamoci rialzarmi.”
“La depressione è una malattia, scava una voragine in casa tua e ti risucchia dentro. ”
E in questa devastazione l’amore risulta essere uno dei motori per cui ci si può salvare, si può scegliere di seguire la strada che può riportare a essere sé stessi, a cercare di avere una vita quanto più normale possibile.
«Quello che sento per te mi scorre dentro, è la cosa più pura che io abbia mai avuto in tutta la mia vita e non voglio perderla. Io ti amo, ho provato a smettere tante volte ma non ci sono mai riuscito.»
“…..mi sono attaccato alla vita per davvero. Non ho più pensato di mollare, di non valerne la pena o di essere l’errore di mia madre e basta. Mi ha tenuto con i piedi per terra fin dal primo momento, esattamente dove devo stare.”
La storia si sviluppa alternando il punto di vista di Des e David e con alcuni flashback della loro infanzia, volti a dare al lettore gli eventi narrati nei precedenti due capitoli della serie, e quindi ad avere una visione completa dei fatti.
I protagonisti sono davvero ben caratterizzati, sembra di vivere in prima persona le loro angosce e paure e per quanto mi riguarda alcune volte ho provato rabbia verso Des e David, per gli errori commessi sotto il mostro verde della gelosia, che più di una volta li ha portati a ferirsi e a buttare al vento momenti importanti, prime volte irripetibili e soprattutto a rinnegare e tradire sé stessi.
Il libro è autoconclusivo, e si può leggere anche senza aver letto i primi due capitoli, ma il mio consiglio è di leggere tutta la serie.
Perché nonostante le difficoltà, la malattia, gli scherzi avversi del destino l’amore vero è innamorarsi ogni volta come se fosse la prima volta, nonostante tutto.
“Mi ami ancora e siamo noi due, nonostante tutto.”
“«Non posso salvarti se tu non vuoi essere salvato»
«Tu mi hai già salvato, Rosie, mi salvi ogni giorno.»”
Grazie Alessia e spero di poter un giorno leggere di April e Chase. ☺
5 Coccole.
Alla prossima, Lenny
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale.*


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