RECENSIONE: Un libro, una cioccolata calda…e te! di Trisha Laine



Titolo: Un libro, una cioccolata calda…  e te! 

Autrice: Trisha Laine

Editore: Self- publishing 

Genere: Romanzi rosa 

Data di pubblicazione: 12 novembre 2020 

Serie o autoconclusivo: Autoconclusivo 

Formato: E-book euro  2,99

Cartaceo: euro  6,23


TRAMA:

Pearl Lewis lavora da qualche anno come co-responsabile a Berna presso la prestigiosa biblioteca privata Miller accarezzando il sogno di aprire prima o poi un suo Caffè Letterario. Pur di realizzare il suo sogno svolge diversi altri lavori in qualità di correttrice di bozze e guida turistica. Le sue idee innovative trovano continui ostacoli nell'anziano collega Meier che non manca di far continuamente rapporto al presidente Miller che oltreoceano è il padrone della casa editrice PHM. Pearl non trova appoggio neanche in Kurt Kranz direttore della biblioteca nonché suo tiepido fidanzato da circa tre anni, con il vizio del gioco d'azzardo. Quella di Pearl sembra essere una vita grigia e triste, fino a quando una mattina, al bar della biblioteca incrocia lo sguardo intenso di uno sconosciuto. Tra i due è colpo di fulmine finché un giorno giunge in biblioteca, in supervisione per conto del presidente Miller, l'Amministratore Delegato e Pearl scopre che...


RECENSIONE:

Pearl Lewis è la classica ragazza che ama i libri, proprio come le vere book blogger, le ragazze che sono acculturate e si informano di continuo, recensiscono, segnalano le nuove uscite e molto altro, perciò questo libro fa proprio al caso vostro e nostro! Quindi tutte e tutti all’ascolto, mi raccomando, perché non vi pentirete di questa storia dolcissima, dal gusto natalizio e dal retrogusto fiabesco, nonostante non manchino gli ostacoli da superare. Ovviamente si sa che l’amore non è bello se non è litigarello, ma Kurt, il fidanzato di Pearl, è davvero insostenibile, non tanto perché possessivo o geloso, ma perché mette al primo posto il gioco del poker anziché la sua dolce ragazza che meriterebbe decisamente un uomo migliore. 

“Un tempo gli uomini erano esseri perfetti, non mancavano di nulla e non vi era la distinzione fra uomini e donne. Ma Zeus, invidioso di tale perfezione, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all’antica perfezione.” Platone, Simposio. 

Il romanzo è davvero carino, mi è piaciuta molto la familiarità con cui si svolgono le azioni, è piuttosto scorrevole e semplice da capire ma la struttura non è per niente banale, così come la storia in sé, ben congegnata. 

La protagonista sembra vivere un sogno a metà, infatti lavora in primis come collaboratrice presso una prestigiosa biblioteca, ma fa anche da guida turistica e corregge bozze, come avete già letto dalla sinossi… MA e dico MA, ciò che le manca è il riuscire ad aprire un caffè letterario che chiamerebbe Platone. E qua si apre tutto un mondo, visto che il mito di Platone è legato all’idea delle anime gemelle e di Zeus che invidioso di loro le aveva separate per sempre. 

Insomma, abbiamo capito che la ragazza è giovane ma sa il fatto suo, ma nonostante questo riuscirà a far valere il suo nome all’interno della biblioteca, e soprattutto come andrà a finire il suo amore con Kurt l’irresponsabile e viziato? In una storia che unisce sport e cultura (cosa non semplice, visto che l’autrice è anche al suo primo romanzo, perciò complimenti doppi) infatti vedremo Mitch, un personaggio che, non vi dirò come, rivoluzionerà la vita di Pearl. E soprattutto se la rivoluzionerà sul serio, sta a voi scoprirlo. Lui gareggia spesso nei rally assieme a Demetra, sua cugina, perciò deve conciliare un po’ entrambe le cose, per non parlare dei sentimenti. 

“Platone era il sogno nel cassetto di Pearl, quello per cui oltre alla corresponsabile della Biblioteca Miller, faceva altri due lavori pur di racimolare il denaro sufficiente per comprare il locale e aprire il suo caffè artistico - letterario ( e non una cartolibreria, come le aveva rinfacciato con cattiveria Meier!, il cui nome sarebbe stato Platone appunto.”

Ma su questo non vi posso dire altro, altrimenti vi svelerei le parti più belle del romanzo! Perciò prendetelo come un piccolo segreto.

Ho apprezzato molto il linguaggio fine e cortese, le scene dolcissime in cui alcuni personaggi cercano di avvicinarsi l’uno all’altro senza essere mai volgari o troppo provocanti, e inoltre mi è piaciuto il clima freddo dei luoghi in cui è ambientato il libro, che sono ben due: Berna da un lato e uno con un nome ben più complesso dall’altro: Grindelwald. 

Perciò ci sono vari capitoli ambientati a Berna e vari capitoli in cui è l’altro luogo a far da contorno alla storia. Ho trovato che fosse un’idea veramente bella, perciò a parte alcuni errori di svista, refusi, credo che il romanzo valga moltissimo e sia perfetto in ogni periodo dell’anno ma specialmente adesso sotto le feste. 

“Pensò alle parole del fratello, a Kurt che in quel momento sicuramente era a giocare a poker da qualche parte lontano da lei… buttò un occhio sulla bozza in correzione e rilesse il punto in cui si era fermata… sorrise sarcastica: inseguimenti romantici sotto la pioggia… ma davvero esistevano? Noah aveva ragione… alla faccia di Platone e del suo androgino! La verità era che l’altra metà della mela non esisteva… e  comunque, se mai la sua fosse esistita, qualcuno, da qualche parte del mondo, doveva averla mangiata.”

L’autrice dimostra di essere portata per la scrittura, e secondo me ha del grosso potenziale, si vede che legge molto, che ha studiato con interesse e che è davvero affezionata al mondo letterario.


Voto coccole:  5

Roberta Canu


*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale.*

Nessun commento:

Posta un commento

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...