RECENSIONE: Elazar di Gian Paolo Lorenzelli



Titolo: Elazar

Autore: Gian Paolo Lorenzelli

Editore:  Black Wolf Edition & Publishing Limited

Genere: Narrativa fantasy

Data di pubblicazione: 13 ottobre 2020

Serie: seguito di “Vartaxar”

Formato: Cartaceo € 20,00


TRAMA

Nel lontano mondo di Arvhèia, Gherson (conosciuto con il nome di battaglia Vartaxar), principe di Urwan, fu allontanato sette anni prima dal dispotico re e zio Varanis. Ricompare dal suo esilio dopo l'incontro con un misterioso personaggio che lo invita a difendere gli Adamaint, nazione da sempre in guerra contro il suo popolo d'origine, dalle mire espansionistiche dello zio. Dopo aver sconfitto l'esercito nemico Gherson parte alla ricerca di Elazar, figlio perduto di cui ignorava fino allora l'esistenza. L'impresa si dimostrerà più complicata del previsto e Gherson dovrà affrontare pericoli d'ogni sorta rischiando anche la propria vita. Nel corso della vicenda inoltre, andranno delineandosi sempre più i tratti di alcuni personaggi già conosciuti, mentre altri, faranno per la prima volta la loro comparsa aiutando Gherson a comprendere la complessità della sua missione...


RECENSIONE

Torno a leggere fantasy dopo un po’ di tempo, e sono contenta di farlo con questo romanzo, dove tutti gli elementi del genere sono presenti e mescolati in maniera magistrale.

Un dio supremo Yrshar, il signore oscuro Darkos, angeli caduti e angeli buoni, uomini sacri: gli Awox Vaimer, pianeti dai nomi melodiosi: Arvhèia, Ghenesia, popoli dai nomi strani: Ulauar, Adamaint, Lachvain, animali dotati di parola come i Lonegran, vergini veggenti, tiranni, regine, guerrieri, ecc.

L’autore ha costruito un suo “mondo” dettagliandone ogni aspetto, le due lune i cui cicli definiscono i mesi di calendario, i giorni suddivisi in venti periodi chiamati siklein, l’ora decima mezzogiorno e la ventesima mezzanotte, perfino i punti cardinali prendono nomi dal suono melodico Noren, Soren,  Garth e Donau.

La trama regge, la lettura scorre fluida e piacevole, anche perché le varie storie vengono incanalate fra loro, dalla missione di Gherson al destino di Elazar, dal segreto di Tamar alle vicissitudini di Arvaj e Teirios, dalle trame del signore oscuro e dei suoi seguaci al disegno di Yrshar e dei suoi angeli e messi. 

Le descrizioni dei luoghi sono davvero dettagliate, è facile ricostruire e immaginarsi gli scenari, fino a sentirne i profumi e i rumori.

“Ovunque cespugli di rododendri rosa sembravano rincorrersi per tutta la discesa, sebbene avviluppati alle rocce, permeando l’aria di una flagranza pungente e penetrante”

“Vi arrivarono quando era ormai buio. Mineas e Lantàra già si rispecchiavano nel lago, così come la miriade di stelle presenti in quella notte tersa. Una rana gracidava ancora nelle vicinanze e i grilli continuavano a frinire instancabili tutt’intorno”.

Il protagonista Gherson/Vartaxar è un uomo dalla mille sfaccettature, oltre a essere un valoroso guerriero, è un amico fidato, un padre desideroso e preoccupato di ritrovare suo figlio per amarlo e proteggerlo, un marito addolorato per la perdita della moglie, tuttavia ancora capace di intenerirsi di fronte alla natura e alla gentilezza di una serva.

“Vartaxar era nato per essere un guerriero!”

“Ha la tempra del ferro ma riesce anche a commuoversi per un uccellino…”

«Elazar, piccolo mio! No! Non lo avrai!» Gridò Gherson con tutta l’angoscia di un padre verso il figlio in pericolo e si gettò di nuovo contro il demone.

Un valoroso guerriero che ha accettato il suo ruolo e la sua difficile missione, che ha deciso di vivere da solo perché ha paura di far soffrire gli altri, come gli ricorda l’amico Arvaj, la sua presenza sembra chiamare le disgrazie e di fatto molti di quelli che gli sono stati vicino sono morti o hanno conosciuto mali indicibili. 

Naturalmente non poteva non essere conteso dalle donne: la regina Ainousa, che lo desidera nonostante sia promessa a un altro, e la schiava Tamar, che lo ama nonostante la distanza fra una serva e un principe.

Non manca nemmeno il mistero: chi è in realtà Tamar? solo la schiava di Arsen che talvolta ha il dono di vedere fatti accaduti in passato o presagire scenari di un possibile futuro o molto di più? Quale sarà il suo ruolo nella battaglia fra luce e oscurità?

E poi c’è Elazar, il figlio perduto di Gherson, un bambino discendente di Elaiar, che con la sua innocenza arriva a toccare i cuori oscuri

“Non è questione di età ma di cuore…forse con la tua innocenza riuscirai ad arrivare dove altri hanno fallito.”

Elazar è il seguito di Vartaxar, può essere letto come stand alone, tuttavia il mio consiglio è di seguire l’ordine di pubblicazione, anche perché il finale lascia pensare a un prossimo capitolo. 


4 Coccole

Alla prossima, Lenny

*Ringraziamo la casa editrice e l'autore/autrice per la copia digitale.*

1 commento:

  1. Che meravigliosa recensione....molto molto vera! Ho letto sia il primo (VARTAXAR) che il secondo (ELAZAR)...sono entrambi entusiasmanti....speriamo in un film perché sarebbe avvincente!!!! complimenti all'autore e alla casa editrice che ha saputo coglierne la meravigliosa opera!!!! Cristiana

    RispondiElimina

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...