Titolo: Erasmus di Sangue
Autrice: Nancy Urzo
Collana: Segreti in Giallo
Genere: Thriller
Editore: PubMe
Data di pubblicazione: 15 Ottobre 2020
Formato: Disponibile su KU, Ebook € 2,99
Cartaceo € 14,90
Romanzo: non autoconclusivo
TRAMA:
Roma, primavera 2004.
Carolina e Sascha, ormai amiche inseparabili, arrivano in Italia per l'Erasmus. Insieme a loro ci sono Alvaro, Josè ed Estefan. Per i cinque studenti spagnoli è il momento del cambiamento. Della svolta. Carolina, in particolare, vive questa nuova esperienza di studi come una possibile profonda rinascita. Si lascia alle spalle un passato travagliato e rivaluta la sua amicizia con Sascha. Un'amicizia... pericolosa! Inoltre c'è Estefan. Cosa prova davvero per lui? E quell'ombra terribile che opprime Carolina è davvero dissolta? O il passato tornerà a chiudere i conti? Tra party, incontri inaspettati e orribili omicidi, l'Erasmus si trasformerà in un orribile delirio di sangue.
RECENSIONE:
Per quanto mi riguarda questa non è una storia come tutte le altre ma un thriller psicologico che ti dà talmente tanta adrenalina e pieno di suspense che non riesci a smettere di leggere.
“Erasmus di Sangue” nasce dalla penna di Nancy Urzo, targato dalla Collana “Segreti in Giallo”.
Quattro ragazzi, Carolina, Sasha, Estefan, Alvaro e José hanno una grande occasione e partono per l'Erasmus nella città più romantica del mondo, Roma.
Qui faranno la loro esperienza all'Università della Sapienza, dove faranno nuove conoscenze tra cui un ragazzo misterioso di nome Alex.
Carolina è affascinata da quest’ultimo ma dentro di sé, sente che deve aver paura di lui, è confusa e non sa quello che deve fare.
In poco tempo quella che doveva essere un'esperienza indimenticabile per i quattro amici diventa un incubo da cui non riescono a svegliarsi.
Persone scomparse, cadaveri rinvenuti, che sta succedendo e perché Carolina si sente osservata?
Per quanto mi riguarda dal punto di vista narrativo, il romanzo è scritto molto bene, ogni personaggio ha una sua introspezione, possiamo conoscere a fondo i personaggi anche attraverso i vari POV in cui ha diviso ogni capitolo.
La scrittura è creativa, profonda, coinvolgente e in alcune scene ho sentito l'adrenalina scorrermi nelle vene mentre in altre sono stata appesa a un filo perché non capivo cosa stesse succedendo, creando una sorta di suspense.
Anche il fattore psicologico è descritto molto bene e si vede che l’autrice si è documentata.
Non è facile descrivere il profilo del serial killer, cosa pensa e come farlo agire ma anche la psicologia della vittima non è facile da descrivere e devo dire, da accanita lettrice del genere thriller, lo ha fatto alla perfezione.
Faccio un grande in bocca al lupo a Nancy e non vedo l’ora di leggere il secondo volume della collana.
Il mio voto è cinque coccole.
Arianna
*Ringrazio l’autrice e la casa editrice per la copia digitale.*

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