RECENSIONE: Dobermann di Jd Hurt

 


Titolo:Dobermann

Autore: Jd Hurt

Editore:self publishing 

Genere: mafia romance 

Data di pubblicazione: 15 settembre 2020

Serie: Honorable man serie spin-off

Formato: Ebook € 2,99

Cartaceo € 9,36

Link d'acquisto


TRAMA

Doveva essere un danno collaterale, qualcosa che mi avrebbe salvato la vita e avrei reso infelice per sempre. Impossibile donare gioia quando tu stesso sei l’essenza dell’amarezza. Ma poi l’ho odorata, sniffata come una dannata striscia di cocaina. Cinque minuti, lei è diventata tutto il mio mondo.

So ciò che state pensando. È la solita storia, col solito protagonista cattivo. Niente di più sbagliato; al massimo posso essere il vigliacco.

E forse non sono neanche quello. Non so molto di me, ma il mio ruolo nella mafia è sempre stato quello del Dobermann.

Non un soldato, neppure un servo.

Un fottuto cane ammaestrato a umiliare. Ora quel cane vuole lei, Dafne Morabito.

Chiamatemi Dobermann oppure col mio vero nome: Boris Solara. Non me ne frega niente; dovete solo capire che le appartengo.

Una maestra, una ragazza semplice. Ecco quello che volevo essere; sono arrivata a Roma con una valigia piena di sogni e speranze da realizzare. Per farlo mi sono rivolta al ragazzo più scaltro e buono del mondo: Claudio La Barbera. Lui mi ha protetta da mia madre, dalla mia vecchia famiglia, soprattutto da un passato che non ho scelto. Credevo di essere al sicuro. Poi è arrivato Dobermann: l’uomo che, in due giorni, ha ribaltato il mio mondo.

Dice di essere un cane arrabbiato e, a volte, fa davvero delle cose terribili. Eppure ti spiazza con una dolcezza che non ho mai conosciuto nella vita.

Il punto è che io non voglio la sua tenerezza. Desidero un futuro lontano dalla mafia, una vita normale e onesta. Ma sono sempre vissuta in un castello di segreti pronto a crollarmi addosso.

Ora pago il conto. Una delle note spesa è proprio il sentimento che provo per lui.

Mi chiamo Dafne Morabito, anche il mio nome è una bugia.

Dafne e Boris, quando l’amore scavalca il destino.


RECENSIONE

Ti ritrovi in un mondo che non ti appartiene, che non hai mai voluto, che disprezzi con tutto te stesso. Sogni una vita migliore, lontano da tutto quello che odi ma tutto ciò ti entra nelle vene avvelenando il tuo essere.

Questa e la storia di Boris e Dafne, entrambi schiavi, prigionieri di una vita che non hanno scelto ma che devono vivere, perché dalla mafia, dai segreti, dalle bugie e complotti non si scappa. Ti leghi a essa con delle catene spesse e indistruttibili.

 Boris (Dobermann) è stato addestrato come un cane della peggior specie, addestrato a far male e far soffrire il prossimo, cresciuto in modo che i sentimenti non lo scalfissero, un sanguinario che non guarda in faccia nessuno. Tutto si sgretola con il suo avvicinarsi a Dafne, la ragazza che Claudio La Barbera protegge, la maestrina che vive la vita perfetta. Il suo odore, il suo sguardo, la sua presenza, rende irrevocabilmente Boris “Suo”. È l’unica persona che lo rende umano, che lo rende vivo e lui non è disposto a lasciarla andare. Dafne non vive la vita perfetta alla quale vuole far credere, anche lei ha un passato legato alla mafia che non la lascia andare. Segreti e mezze verità costellano il suo passato e il suo presente. Boris è per lei un fulmine al ciel sereno, la tempesta in un mondo di quiete, vorrebbe odiarlo ma qualcosa la lega a lui in modo imprescindibile. 

È la storia di un amore malato penserete, ma cosa rende un amore tale? Un amore se vero può essere fatto di mille sfaccettature e visioni diverse. 

La Hurt  ci fa conoscere una delle tante sfumature che l’amore dà, la più buia magari ma sempre vera. Anche questo romanzo a mio modesto parere ha spaccato, mi sono immersa nella lettura in modo appassionato, ogni singola pagina era un tassello ritrovato una verità taciuta, rivelata.

Un racconto forte, non adatto ai deboli di cuore ma da leggere assolutamente insieme al resto dei libri che compone questa meravigliosa serie. 

Ogni volta che leggo uno di questi romanzi, mi immedesimo in ogni personaggio, provo empatia nei loro confronti, vivo appieno la storia, con sensazioni, magari contrastanti ma reali. Storie così strong è quello che devono trasmettere: controsensi, sensazioni forti e diverse fra loro. Se la scrittrice riesce, allora è assolutamente una storia da dover leggere. Buona lettura divoratrici di pagine.

Per me 5 coccole

La vostra sogniappesi

*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale.*

Nessun commento:

Posta un commento

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...