TITOLO: WHY ME? WHY NOT!
AUTORE: DANILO SCASTIGLIA
EDITORE:SELF-PUBLISHING
GENERE:NARRATIVA CONTEMPORANEA/ EROTICO
DATA DI PUBBLICAZIONE:5 FEBBRAIO 2020
FORMATO:Ebook €1,00-Cartaceo:€13,52
AUTOCONCLUSIVO
Disponibile su kindle unlimited
SINOSSI:
Passati i quarant'anni, Marta decide di tornare a vivere. Non sono un ostacolo i suoi quattro figli, che gestisce molto bene nonostante il suo divorzio. Vorrebbe essere amata, tornare ai fasti della sua adolescenza, a quegli anni ottanta che per certi versi l'avevano spaventata e frenata in tante cose. Ma sarà possibile? Il desiderio di fare quello che sognava da sempre prende strada, ci riuscirà? Tante scelte da affrontare… Un nuovo cammino da intraprendere per tornare a volare e riassaporare tutto il bello della vita… Marta coraggio, Marta ora puoi, Marta, sì!Why me? Why not!
RECENSIONE:
“Ogni volta che la ascoltava, Marta, non riusciva a trattenere le lacrime. Quella canzone parlava di lei, della sua vita e della ricerca della felicità. Non riusciva a smettere di piangere, questa volta però erano lacrime di gioia. Erano lacrime di consapevolezza e di forza interiore. Di quella forza che l’aveva portata addirittura a cena con Madame Ingrid.”
Marta Rizzoli è una donna divorziata e bellissima, con quattro figli tra cui la più grande Nicole. Nonostante sia avvenente e il suo corpo sia giovanile, tanto da far gola agli uomini e invidia alle ragazze ventenni, non si sente sicura ed è costantemente in crisi con se stessa. L’autostima non è di certo di casa, e non la aiuta il fatto che il marito l’abbia lasciata sola a gestire il tutto, perché nonostante sia una madre esemplare, si sa che avere a che fare con dei ragazzi adolescenti e le loro paure, desideri, disinibizioni ecc… non è per niente semplice.
Quando viene a conoscenza di un fotografo abbastanza importante che le propone degli scatti in una masseria, all’inizio non vuole credere a ciò che le sta capitando e spinta dal desiderio di provare emozioni nuove, anche per far capire all’ex marito che lei è ancora bellissima, attraente e che può e vuole cambiare se stessa, poi accetta ( anche grazie a Nicole, che è desiderosa di vedere la madre super felice e gioiosa, amata) riuscendo nell’impresa di risollevarsi da ciò che era e cambiare rotta, diventando famosa ed essendo sulla bocca di tutti.
“Amava rifugiarsi tra le braccia dei suoi autori preferiti. Loro riuscivano a coccolarla, accarezzarla, farla sentire bene con parole, sogni e tanto amore. Lei, che aveva amato leggere nella sua vita grandi scrittori del calibro di Jacques Prèvert, John Fante, Irvine Welsh, Pablo Neruda, Nick Hornby e Charles Bukowski; quella sera aveva deciso di restare sveglia. In effetti come poteva andare a dormire.”
In un attimo la donna che non era, la donna che rimaneva nella semi-oscurità, diventa l’orgoglio della città, e anche il sindaco se ne rende conto.
Tutto questo grazie a quel fotografo, Gonzaga, che aveva colto la sua bellezza, come un giardiniere coglierebbe i petali di una rosa e la sua perfezione di donna-fiore.
Ambrogio, il suo ex marito non ha mai invece ‘accolto’ questa sua magnificenza, non si è mai accorto di quanto fosse bella dentro e fuori sua moglie, proprio come accade a tanti uomini che sono totalmente ciechi, e non certo a causa dell’amore…
L’incontro fortuito con una donna sulla sessantina, gentile e a modo, elegante e raffinata che si occupa di moda, di nome Madame Ingrid, le cambierà la vita, e diciamo che Gonzaga è soltanto una parte, una goccia che fa traboccare quel vaso ricolmo già di prelibatezze.
Grazie a Ingrid, Marta infatti sfila come una vera modella e indossa capi creati appositamente per lei.
Il romanzo a tratti sprizza di erotismo latente, non eccessivo, appena ci lascia andare a bocche che consumano il ‘dolce pasto’ come si potrebbe dire per il seno di Marta generoso e che fa impazzire gli uomini che ha di fronte a sé, nel suo percorso.
Ma Marta riuscirà ad essere veramente felice?
Questo libro tratta anche l’argomento dell’omosessualità con raffinatezza e con educazione, cercando di centrare quel periodo moderno in cui viviamo e che spesso si contraddice, ma l’autore riesce, nonostante alcune divagazioni anche di dialoghi e di sintassi ( punto in suo sfavore purtroppo ahimè) a riaccordare il tutto.
Si citano gli anni ’80 con un gusto malinconico, quando le persone parlottavano tra sé sui gusti musicali, se ascoltare gli Spandau Ballet oppure i Duran Duran, come se fossero le cose più importanti al mondo. Eppure questo è il gusto della semplicità.
E poi la resilienza, rinascere dalle ceneri come una fenice…
Ma non vi svelo altro, non voglio rovinarvi la sorpresa finale.
Lo stile è curato, i dialoghi sono soddisfacenti, ma ci sono tanti refusi, e a volte bisogna rileggere le frasi più volte per capirne a fondo il senso senza incespicare sull’argomento e sul contesto.
“La lettura di quel libro fu straordinaria e coinvolgente. Sembrava che Marta avesse lasciato le chiavi del suo cuore e dei suoi più intimi pensieri a questo scrittore emergente.”
In generale il romanzo è ben scritto ma ci si aspetta di più.
Punto a favore dell’autore sta nel fatto che la morale sia: Perché non io? Perché a me non dovrebbe succedere qualcosa di bello?
E’ una rivalsa nei confronti della vita che a volte toglie tanto e non dona niente, ma bisogna anche saper aspettare, sapersi prendere il proprio tempo e spazio nel mondo, anche quando questo sembra non volercelo dare.
3/5 COCCOLE
ROBERTA CANU
*RINGRAZIAMO L’AUTORE PER LA COPIA DIGITALE.*


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