RECENSIONE: Faccio la badante: Storie vere da testimonianze di donne dell'Est europeo di Eleonora Aldani


Titolo:  Faccio la badante-Storie vere da testimonianze di donne dell'Est europeo
Autore:  Eleonora Aldani
Editore:   Cordero Edizioni
Genere:  Antologia
Data di pubblicazione:  17 Aprile 2020
Formato:  Ebook € 3,99   
Cartaceo  €  12,50
Autoconclusivo


SINOSSI: 
Il libro racconta storie vere di donne dell’Est europeo che, al di là della ragione per cui si trasferiscono in Italia, affrontano la dura esperienza di fare la badante. Alcune vanno incontro all’incertezza di un viaggio spesso pieno di insidie per fuggire dalle ristrettezze provocate dal crollo dei regimi comunisti e darsi la possibilità, in terra straniera, di guadagnare abbastanza, da inviare denaro alle famiglie bisognose, rimaste a casa… come Zorina, Oksana, Svetlana, Clara. Tatiana, invece, decide di espatriare per unirsi in matrimonio con un imprenditore italiano, conosciuto sul posto di lavoro nella sua città d’origine, ma la serena condizione di sposa e mamma felice, dei primi tempi, cambia a causa di gravi imprevisti che la inducono, per superare l’indigenza, a prendersi cura di chi non è più autosufficiente. La delusione per una discontinua attività di indossatrice, svolta in patria, spinge Ivanna a venire nel “bel Paese” attratta dalla vita agiata della cugina, alla quale chiede ospitalità e un lavoro nel lussuoso albergo che gestisce insieme al marito italiano. Dopo pochi mesi, però, in conseguenza di un disaccordo con la parente che si astiene dal difenderla dalle insistenti molestie dello chef, si vede costretta a cogliere l’occasione di accudire una signora infortunata, pur di avere un nuovo posto dove vivere. Una situazione di disagio che la porta a scelte forzate, lontane dalle sue prospettive. Solo per Anna e Venera, l’esperienza di fare la badante conduce a un lieto fine. Sentimenti, sconforti, difficoltà e aspirazioni sono riportati, di storia in storia, in osservanza delle testimonianze rilasciate dalle diverse protagoniste. Solo i nomi dei luoghi e delle persone sono stati cambiati a tutela della loro privacy.

RECENSIONE
“C’è un gran silenzio nella camera, dove Anna è rimasta sola. Lei, seduta sull’angolo del letto con il corpo svuotato di ogni energia, non riesce a formulare alcun pensiero, né a fare un gesto. Lo sguardo è rivolto verso la finestra. Dai  vetri scorge l’infittirsi della foschia lattiginosa che scende ad avvolgere ogni cosa.”
Piccole storie di grandi donne con la D maiuscola, che hanno affrontato l’inferno pur di avere il loro lavoro di badanti, essendo umiliate, talvolta rischiando la vita e passando momenti davvero difficili e orribili che non augureremmo mai, nemmeno al più acerrimo nemico. 
Le sette storie che ci propone l’autrice sono ricamate da un filo che unisce le donne, protagoniste assolute e che come tutte hanno una gran forza di volontà e di sopportazione estrema, innata. La loro bravura nel loro lavoro è ovvia, ma spesso vengono denigrate, declassate, picchiate dagli uomini con cui hanno a che fare, oppure scambiate per donne dai facili costumi solo perché provenienti  dal paese straniero, dall’Est europeo. Questo libro vuole essere una denuncia, assomiglia ad un’estesa pagina di cronaca con dialoghi, romanzata, dei giorni nostri. Quante volte attraverso il telegiornale veniamo a sapere che una ragazza ( infatti le protagoniste sono giovani) viene uccisa o riempita di botte solo perché ritenuta in difetto e meno importante del marito?  L’uomo allunga troppo spesso le mani, e non solo per picchiare ma anche per cercare un approccio sessuale anche laddove la donna non è consenziente. Questo perché il finto desiderio dell’uomo, carico di testosterone e di vizio del sesso sfrenato e spesso violento, poco dolce e per niente di comune accordo con la compagna, lo denuda della lucidità e pensa di poter ottenere ciò che vuole, abbassando le difese della donna, che cerca in tutti i modi di scrollarselo di dosso.
Qui troviamo delle storie allucinanti, che ci portano al confine di ogni logica e morale, mi ha colpita ad esempio quella  in cui un uomo di 80 anni che viene aiutato dalla giovane badante a fare pipì poiché non è autosufficiente, la tratterà con apatia poiché è avaro e maleducato, ipocrita, e la lascia al freddo, senza cibo quasi. La donna infatti quando andrà a fare le compere si peserà su una bilancia vecchia ma ben funzionante e si renderà conto di aver perso ben 10 kilogrammi.
“Ti dovrai occupare di un uomo, vedovo da qualche anno, dal carattere forte e poco incline a sopportare la presenza di estranei nella propria casa. Non ancora vecchio, si trova tuttavia in un momento di difficoltà a causa di un ictus da poco subito e quindi bisognoso di un’assistenza continua che possa aiutarlo a riprendersi…”
Sono donne che cercano la rivalsa e raramente la trovano. Per uno scherzo del destino, proprio coloro che si creano una vita con alcuni uomini che hanno il diritto di essere chiamati UOMINI, poi vedranno in faccia la malattia o bensì addirittura la morte del proprio coniuge. 
Perché come si dice, i migliori se ne vanno sempre per primi… 
“Dopo due anni, subentrata ad Alessandro nella gestione dei diversi negozi di abbigliamento, ne apre a sua volta uno nuovo con le denominazione “ Alessandro & Alessandra”. Il passato e il futuro simbolicamente accomunati nella continuità del suo amore.”
Le storie sono molto, molto interessanti, sia per la semplicità con cui vengono raccontate, per il trasporto emotivo della narrazione, per lo stile ottimo e l’incursione delle parole straniere che spesso vengono introdotto nel libro, specialmente nei dialoghi tra le donne. 
Un’antologia breve ma che lascia il sapore amaro e dolce delle lacrime, che commuove e lascia un’emozione intensa nel cuore e nell’anima del lettore. 
Immedesimarsi nelle vite di queste brave ragazze sfortunate  è facilissimo, e ogni uomo dovrebbe leggere questo ‘saggio’ per capire come ci si deve comportare davvero e non inseguire i ‘falsi uomini.’ 
Donne che auspicano ad una vita che forse non avranno mai, oppure sì? In ogni caso, la bellezza del loro coraggio le rende davvero uniche e speciali. 
Dato che da sempre sia donne che uomini ( la maggioranza per lo meno) hanno avuto da ridire sulle ragazze dell’Est perché alte, belle e con voglia di sacrificarsi pur di portare a casa il pane, ecco che il libro vuole dire: basta con i pregiudizi! Ora parleremo di ciò che si nasconde dietro, ciò che voi credete sia facile, ecco la verità!
Un libro da leggere piano, ma con la velocità giusta della curiosità che dovrebbe esistere sempre in ognuno di noi, così come l’intelligenza di non puntare mai il dito contro. 
Come disse qualcuno: Non giudicate, e non sarete giudicati. 

5 Coccole 
Roberta Canu
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale.*

1 commento:

  1. Splendida recensione: attenta analisi del testo e specifica ricerca del messaggio trasmesso. Davvero grazie. Eleonora Aldani

    RispondiElimina

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...