Titolo: Anime fragili
Autore: Gaby Crumb
Genere: Contemporary Romance
Editore: Self-Publishing
Data uscita: 5 marzo 2017
Pagine: 225
SINOSSI:
"Siamo anime fragili, piene di crepe ma
con radici profonde. Affrontiamo temporali e uragani uscendone con il cuore
ancora pronto a vivere, ad amare…"
Samuele e Alessandro, uno sguardo e un incontro
che stravolgerà le loro vite, tra scintille e incomprensioni, fraintendimenti e
spiegazioni. Una storia d'amore e di amicizia in cui anche altri avranno un
ruolo importante.
Una storia che narra della presa di coscienza
di sé, perché nella vita ciò che conta è essere davvero se stessi.
RECENSIONE:
“Fu un bacio più che altro dolce e della durata di una carezza.
Quando ci staccammo, sorridevamo entrambi ed ero certo che lui potesse sentire
il mio cuore battere forte. Era un rumore assordante, probabilmente potevano
sentirlo tutti.”
Cosa importa, se l’amore intriso in queste parole non è un amore
che coinvolge due persone di sesso opposto? A chi può dare fastidio se ad
amarsi sono due cuori dello stesso sesso? L’amore non è sessista, l’amore non
guarda il genere, l’amore colpisce il cuore, l’amore nasce in uno sguardo
profondo, l’amore è quello che si ha dentro, l’amore è quando trovando l’altra
sua metà esplode in una miriade di luci scintillanti simili a fuochi
d’artificio.
Questo è l’amore che la Crumb ci fa conoscere tramite Alessandro e
Samuele.
Ma non conosceremo solo l’amore, noi conosceremo l’amicizia e il
suo vero valore, conosceremo la negazione e lo sconforto di chi rimane
trincerato in luoghi comuni, conosceremo come l’amore riuscirà a stravolgere
tutto questo e a mettere ogni cosa sul giusto binario.
“Volevo chiamarlo amore ma mi fermai prima di pronunciare quella
parola. Era troppo presto. Quella era una parola importante, celava dentro di
sé un’emozione che non avrei dovuto davvero provare dopo così poco tempo, ma la
verità era che mi riempiva il cuore. ”
Questo fa l’amore, non ci si ama solo perché passa il tempo, ci si
ama nello stesso istante in cui due occhi entrano nei tuoi e sconvolgono il tuo
essere donandoti la felicità che aneli.
“La melodia era dolce e mi cullava, come i suoi occhi e le sue
carezze gentili. Non parlammo con la voce ma con gli occhi ci raccontammo di
noi. Alessandro accarezzò la mia bocca, percorrendo con il dito il contorno
delle mie labbra, mentre i nostri respiri seguivano il ritmo della musica.
Ballammo stretti e immobili e, nello stesso modo, con gli occhi facemmo l’amore,
senza una parola ma con il mondo intero che, se si fosse fermato, avrebbe
potuto ascoltare i nostri cuori amarsi.”
Buona lettura, alla prossima
5 coccole
Saluinadia


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