Titolo: Per una parola di troppo
Serie: Per una scommessa #4
Autore: Antonella Pellegrino
Genere: Contemporaneo
Editore: Triskell Edizioni
Data di uscita: 7 marzo 2020
Formato: Ebook 4,49€
SINOSSI
Alla soglia dei trent’anni, James Morris non ha alcuna intenzione di
“sistemarsi”. Con la sindrome di Peter Pan e un odio profondo per i
cambiamenti, le catene di una relazione seria non fanno per lui. Ora che il suo migliore amico è sposato e ha dei figli, è spaventato dai cambiamenti inevitabili che lo circondano. Come se non bastasse, un segreto che si porta dietro fin dall’adolescenza rischia di venire a galla a causa di Ryan Walker, il nuovo barista del Bulls.
Ryan è bello, sexy, divertente e carismatico. Fa rinascere in James sensazioni e impulsi che, dopo una terribile esperienza vissuta durante l’adolescenza, ha sempre combattuto con fermezza. Il rapporto di amicizia che si crea in modo quasi naturale tra i due non aiuta James a ignorare l’attrazione irrefrenabile che prova per il barista. Quando Ryan dà prova che il suo interesse è ricambiato, James si rende conto che non può più fingere, e cedere al desiderio di fare sesso con quell’uomo grosso e muscoloso dallo stile hipster sembra la cosa più giusta da fare. Il problema nasce quando quel desiderio non si spegne neanche dopo averlo fatto. Ma, in fondo, non è poi così una cattiva idea iniziare una relazione da scopa-amici, giusto?
La vita di James, però, subirà una rivoluzione che gli farà capire che l’amore non è così terribile come crede, e che non tutti i cambiamenti sono negativi.
RECENIONE
James Morris è il classico personaggio che difficilmente incontra il mio gusto. È giovane, bello, ha un buon lavoro, molti amici ma purtroppo è affetto dalla cosiddetta sindrome di Peter Pan e questo me lo fa immediatamente scadere.
Pur essendo circondato da amici veri, ha un segreto che non ha mai confessato, neppure a Dylan, la persona a cui è in assoluto più legato.
Conoscere Ryan lo destabilizza e gli crea più problemi di quanto umanamente possibile. Nonostante questo, inizia con lui un rapporto di amici con benefici, senza rendersi conto di come detto rapporto lentamente cambi e prenda una direzione diversa.
Nello svolgersi della narrazione non si fa che ripetere fino alla noia che James non vuole relazioni durature, con lo stesso personaggio che ha continue lunghe elucubrazioni mentali sull’argomento.
Nonostante il libro sia ben scritto e privo di refusi, l’ho trovato poco avvincente, tuttavia, essendo il quarto volume di una serie, se lo avete già fatto per i precedenti, vi invito a leggere anche questo, per non perdere la continuità della storia di questi personaggi.
Per me 3,5 abbracci.
Alla prossima, la vostra Aylen.


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