Il mondo del Romance è troppo vasto e profondo per essere rinchiuso solamente in due parole.."amore e sesso"..
Le storie, le ambientazioni, il carattere dei personaggi riescono a catapultarci in un "mondo" dove le sensazioni e le emozioni ti catturano, e dove spazio e tempo non hanno confini.
Le storie, le ambientazioni, il carattere dei personaggi riescono a catapultarci in un "mondo" dove le sensazioni e le emozioni ti catturano, e dove spazio e tempo non hanno confini.
Lo scopo di queste "chiacchiere con l'autrice " è proprio quello di farvi conoscere chi si cela dietro queste storie che hanno la capacità di rendere la realtà un posto migliore.
Oggi abbiamo qui con noi l'autrice Lia Carnevale, benvenuta tra noi, partiamo
subito con le domande:
· Chi è Lia, descriviti in tre parole.
Esuberante, Timida, Permalosa
Esuberante, Timida, Permalosa
· Da quanto tempo scrivi, cosa ti ha spinto e quando hai pensato che fosse arrivato il
momento di mettere nero su bianco le storie che popolavano la tua mente?
Scrivo da quando frequentavo l'elementari. Inventavo storie sugli
animali, i conigli principalmente. Ho sempre pensato di pubblicare qualcosa di
mio ma solo nel 2016 ho avuto il coraggio di farlo.
· C'è qualcosa di autobiografico in
ciò che scrivi?
No, ancora no.
No, ancora no.
· Hai scritto anche sotto uno
pseudonimo, Lily Anne, come mai la scelta di “metterci la faccia” ad un certo
punto?
Perché scrivere richiede sacrificio, impegno e tanto lavoro perciò ho
pensato di doverlo a me stessa.
· Qual è il tuo pubblico ideale? A che lettore pensi quando scrivi?
Il pubblico romantico, i sognatori principalmente. Quando scrivo penso a
tutti quei lettori che non si accontentano di vivere una vita soltanto.
· Corrente letteraria preferita?
Il Decadentismo (lo so è triste ma amo D'Annunzio e la sua Pioggia nel
Pineto).
· Che relazione c’è tra la scrittura
e la società, con le sue influenze letterarie e culturali?
C'è tanto e niente. Seguiamo molto la moda, scriviamo ciò che la società
vuole e leggiamo ciò che l'autore ci
propone adattandosi, ahimè, al periodo. La società influisce molto sulla
scrittura, ma anche qui bisogna fare attenzione, non tutti vogliono leggere
libri che vanno troppo in fondo alla società vera.
· In che misura gli incontri, o le
letture, con altri scrittori hanno influito nella tua scrittura?
Non molto. Preferisco avere il mio stile.
· Che tipo di scrittrice sei? Ti è
difficile esserlo?
No, scrivo ciò che sento perciò è molto facile.
· Ti piace ricevere messaggi dai
tuoi fan?
Lo adoro. Senza di loro non sarebbe la stessa cosa.
· La storia è piena di libri
rifiutati dalle case editrici , o di libri pubblicati e mai compresi sino in
fondo dal lettore. Quanto conta, per te,
l’apprezzamento dell’opera e che rapporto hai con i tuoi lettori?
Ormai non pemso più molto a pubblicare con una CE. È decisamente più
importante ciò che pensano i miei lettori, non c'è soddisfazione più grande di
sapere che il tuo libro ha regalato emozioni.
· Come vedi il mondo del
"Romance" tra 10 anni?
Domanda difficile. Non lo so ma spero di esserci ancora.
· Di solito uno scrittore dice di
amare sempre l'ultima storia scritta, ma a quale storia sei davvero
affezionata?
Tutte, davvero.
· Tra i tuoi personaggi, Hassan
di "Una nuova Alba" è uno dei personaggi più amati in
assoluto, ma tra i tuoi pesonaggi maschili chi ami di più e perchè?
Amo Simon di "Appartieni solo a me" perché rappresenta il mio uomo ideale.
· Abbiamo appreso che il bel tenebroso Simon Austin, di “Appartieni
solo a me” sta per sbarcare negli USA, sei emozionata?
Tantissimo, anche se sono un pochino in ritardo con la tabella di marcia.
· È uscito da poco il tuo ultimo lavoro "Curvy Love", dove affronti in maniera ironica e "leggera" la questione donna "burrosa" e ci dimostri come per un uomo questo può essere visto come un qualcosa di dolce e sensuale. Come mai la scelta di scrivere di questo cruccio che affligge molte donne?
La perfezione non esiste, inoltre penso che molte volte l'imperfezione sia ancora più bella. La vera bellezza è dentro di noi e oltre a curare l'estetica bisognerebbe curare anche la parte interiore, cosa che succede raramente al giorno d'oggi.
· È uscito da poco il tuo ultimo lavoro "Curvy Love", dove affronti in maniera ironica e "leggera" la questione donna "burrosa" e ci dimostri come per un uomo questo può essere visto come un qualcosa di dolce e sensuale. Come mai la scelta di scrivere di questo cruccio che affligge molte donne?
La perfezione non esiste, inoltre penso che molte volte l'imperfezione sia ancora più bella. La vera bellezza è dentro di noi e oltre a curare l'estetica bisognerebbe curare anche la parte interiore, cosa che succede raramente al giorno d'oggi.
· E per finire, un gioco: se potessi
scegliere solo tre libri da consigliare, quali sarebbero e perchè?
"Tutti i miei domani" della Cole, " Il cavaliere d'Inverno" di Paullina Simons e "Prova ad amarmi" di Sylvia Kant
Ringraziamo Lia Carnevale per averci
dedicato il suo tempo, di seguito i link
per poter acquistare i suoi romanzi:

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