Titolo: “Tap out – edizione italiana- Bannon’s gym #3”
Autore: Cat Grant
Traduttore: Marianela Noto
Genere: Contemporaneo
Editore: Triskell Edizioni
Data uscita: 6 luglio 2019
Pagine: 212
Sinossi:
Da bambino, Tom Delany aveva fatto del suo meglio per proteggere la madre dalla violenza di suo padre, ma il suicidio di lei l’ha tramutato in un uomo cauto e diffidente che porta ancora sulle spalle il peso della colpa.
Alla Bannon’s Gym, Tom ha imparato a controllare la propria potenza e ha trovato l’amore con il collega di MMA, Travis Callagher. Eppure, Tom non riesce a compiere il passo successivo nella loro relazione. Non se la convivenza implica abbandonare Gloria, per lui una madre adottiva, malata terminale.
Quando il figlio di Gloria, Eddie, assume un infermiere disoccupato per prendersi cura di lei, Tom si trova a corto di scuse, ed è terrorizzato dall’idea che la sua famiglia surrogata lo stia buttando fuori di casa. La paura esplode in una violenta sessione di allenamento che lascia Travis col naso rotto e Tom sul punto di essere cacciato una volta per tutte dalla Bannon’s Gym.
Quando la tragedia lo colpisce, Tom comprende che non basteranno i pugni a soggiogare le sue paure, non ora che rischia di perdere tutto: la sua carriera come lottatore, la sua famiglia e l’uomo che ama.
Recensione:
Il terzo capitolo di questa saga ci narra nuovamente le vicende di Tom e Travis, sempre più innamorati. Non sono tutte rose e fiori, infatti il primo sembra incapace di scrollarsi di dosso il peso di tutto quello che gli è successo nel passato, sfogando la rabbia che cova dentro di sé nei modi più sbagliati, rabbia che, forse, non è altro che paura di essere abbandonato un’altra volta, mentre il secondo cerca, senza rendersene conto, di affrettare le cose tra loro due, ottenendo solo l’effetto contrario.
Un personaggio che ho amato moltissimo è Gloria, la madre di Eddie (il compagno di Danny che è anche il proprietario della palestra dove Tom si allena) e la donna che, anni prima, ha salvato la vita di Tom, diventando per lui una seconda madre. Il loro rapporto è molto intenso, al punto che in certi passaggi mi sono commossa.
La storia ci permette anche di conoscere meglio la figura di Aaron, ex di Travis, nel suo percorso di riabilitazione, per ritrovarsi e finalmente ricominciare a vivere.
Una cosa importante che il libro ci trasmette è la possibilità di trovare una famiglia non solo contraddistinta da legami di sangue, basata tuttavia sull’affetto sincero e questo permetterà a Tom di risolvere i suoi conflitti interiori, di maturare e diventare finalmente l’uomo che tutti si aspettano lui sia.
Per me 4,5 abbracci.
Alla prossima, la vostra Aylen.



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