Titolo: Tra le tue braccia
Autore: Maria Rita Russo
Editore: PubMe
Genere: Romance
Data uscita: 13 aprile 2019
Pagine: 204
Sinossi:
Vivian White, nota ghostwriter, si trasferisce ad Aspen per un importante occasione di lavoro: scrivere la biografia di Edward Pratt. A casa di quest’ultimo, provato da una malattia terminale, è accolta come una di famiglia tanto che tra lei e Samuel, il figlio adottivo di Edward, scocca da subito una passione travolgente. L’arrivo inaspettato del fidanzato, però, crea scompiglio nella prematura relazione e Vivian si trova davanti a una scelta importante. Ma non solo: Samuel si muove segretamente indagando sul suo passato e scopre una sconcertante verità sui natali di Vivian, qualcosa che potrebbe far riaffiorare un segreto scomodo e troppo presto dimenticato.
Recensione:
Tutto inizia quando Vivian accetta l'incarico di scrivere la biografia di Edward che è malato terminale di cancro. Per farlo però, lei deve andare a vivere per un certo periodo nella sua casa, così da poter acquisire le informazioni necessarie per il libro. Lì conosce Samuel figlio adottivo di Edward. Inizialmente la protagonista sembra antipatica ma con il passare del tempo si scopre che è una ragazza che ha sofferto ed è molto sensibile. Samuel appare subito come il bel ragazzo tutto d'un pezzo ma capace di credere nei valori della famiglia e dell'Amore. Questo libro mi è piaciuto molto e per definire quanto utilizzo una frase scritta dall'autrice:
"il libro mi ha tenuta incollata alla lettura fino all'ultima pagina"
ed è stato così con il suo libro.
Mi ha fatto provare mille sensazioni, dall'antipatia iniziale che mi ispirava Vivian, alla serenità che ti trasmette l'autrice parlando delle piccole quotidianità, come il ritrovare le piccole abitudini o persino nell'attraversare un piccolo paese o semplicemente giocando una partita di black- jack. Ma racconta anche lo stupore di Samuel e la rabbia di Vivian. Ho sorriso quando, per esempio, Vivian dice
"questa vita è talmente complicata che a volte vorrei avere un dizionario per capire i miei e i comportamenti altrui"
oppure quando Samuel si paragona a Mrs Doubtfire.
Ho provato angoscia e dolore per Edward, per la sua sofferenza. Mi ha colpito moltissimo e ho trovato fosse un'idea molto bella e originale l'aggiunta ad ogni inizio di capitolo, di quelle piccole perle di saggezza espresse come citazioni che l'autrice ha voluto regalarci.
Una bella storia intensa ed emozionante che l'autrice ha saputo raccontare con uno stile fluido ed elegante.
Lettura che consiglio per le molte emozioni vissute.
"il libro mi ha tenuta incollata alla lettura fino all'ultima pagina"
ed è stato così con il suo libro.
Mi ha fatto provare mille sensazioni, dall'antipatia iniziale che mi ispirava Vivian, alla serenità che ti trasmette l'autrice parlando delle piccole quotidianità, come il ritrovare le piccole abitudini o persino nell'attraversare un piccolo paese o semplicemente giocando una partita di black- jack. Ma racconta anche lo stupore di Samuel e la rabbia di Vivian. Ho sorriso quando, per esempio, Vivian dice
"questa vita è talmente complicata che a volte vorrei avere un dizionario per capire i miei e i comportamenti altrui"
oppure quando Samuel si paragona a Mrs Doubtfire.
Ho provato angoscia e dolore per Edward, per la sua sofferenza. Mi ha colpito moltissimo e ho trovato fosse un'idea molto bella e originale l'aggiunta ad ogni inizio di capitolo, di quelle piccole perle di saggezza espresse come citazioni che l'autrice ha voluto regalarci.
Una bella storia intensa ed emozionante che l'autrice ha saputo raccontare con uno stile fluido ed elegante.
Lettura che consiglio per le molte emozioni vissute.
4 abbracci.
Loretta




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