![Stavo aspettando te di [Mazzilli, Giovanna]](https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/51gibeNUT8L.jpg)
TITOLO: Stavo aspettando te
AUTORE:Giovanna Mazzilli
EDITO:Self Published
DATA USCITA:12 febbraio 2019
FORMATO: Ebook 0,99 €
SINOSSI
Insopportabile. Sexy. Enigmatico. Irresistibile.
Questo è ciò che ha pensato Rebecca durante il primo incontro
con la guardia del corpo incaricata della sua protezione. Non ha ancora capito
chi attenta alla sua vita, ma forse la minaccia più insidiosa è la forte
attrazione che prova fin da subito per quel ragazzo di cui non sa nulla.
Miles Harrys ha lasciato la sua famiglia a Las Vegas e si è
trasferito da poco a New York dove, grazie a un amico del fratello, ha trovato
un posto in un'agenzia di sicurezza privata. Ed è proprio così che la sua
strada si intreccia con quella di Rebecca Burns.
Lei è bellissima ed eccitante, ma il suo atteggiamento
sgradevole provoca in lui sentimenti contrastanti. Se da una parte vorrebbe
spingerla contro il muro e baciare le sue labbra provocanti, dall'altra
vorrebbe zittire quella bocca impertinente. Eppure c'è una ragione se Rebecca
si comporta così, e ben presto Miles lo capirà. Lei ha un passato da
dimenticare e un futuro incerto. Un pericolo pende sulla sua testa e Miles se
ne renderà conto ben presto. Sopportarsi per sopravvivere questa è l'unica
soluzione. Nessuno dei due, però, ha tenuto in considerazione l'amore.
Dopo “A occhi aperti”
ritroviamo Miles, il fratello di Kentucky. Un evento traumatico gli ha
sconvolto la vita e fuggire dal senso di colpa lo condurrà tra le braccia di
Rebecca. Ma le debolezze e gli scheletri sepolti nell'armadio sono sempre in
agguato e ignorarli è difficile.
Riuscirà l'amore a riunire due persone così diverse, ma che
unite creano qualcosa di straordinario?
RECENSIONE
Dopo un evento traumatico l'affascinante, sexy, irresistibile
Miles, decide di abbandonare Las Vegas e traferirsi a New York, qui trova
lavoro in un agenzia di sicurezza privata, ma poi con l'inganno riesce a farsi
assumere come guardia del corpo nella grande casa della signora Victoria Burns.
La donna non brilla molto per la sua simpatia, anzi a dirla tutta è davvero
odiosa proprio come la figlia che Miles deve proteggere. Rebecca, questo è il
nome della giovane, bellissima, viziata, spocchiosa... traumatizzata ragazza,
ha visto morire assassinato sotto ai suoi occhi, il marito violento che era
stata costretta a sposare dalla madre e ora rischia di fare la stessa fine.
Anche Rebecca, pensa
che Miles sia odioso e all'inizio proprio non sopporta la sua presenza, ma poi
capisce che lui è la sua unica via di salvezza.
Costretta a una vita di apparenza e senza amore, con una
madre inaffettiva e subdola che pensa solo ad arricchirsi speculando sulla
morte dell'adorato padre, l'unico affetto sincero che conosce è quello delle
due domestiche che la amano come una figlia.
Un giorno mentre lei e Miles sono
fuori per fare shopping, vengono inseguiti da un'auto che a fatica riescono a
seminare. Da qui si susseguiranno episodi strani, minacce e attentati. Chi
minaccia la vita di Rebecca e perche? Cosa nasconde Miles che lo turba così
tanto?
Non vi resta che scoprirlo leggendo questo bellissimo libro.
«Io non so niente, Rebecca. Non so cosa farò domani, o dove
sarò tra un anno. Non so cosa la vita ha in serbo per me. Ma su una cosa,
invece, sono certo. Tu sei la soluzione a tutto»
Questa frase mi è piaciuta tantissimo e racchiude tutto il
sentimento che Miles prova per Rebecca.
Cosa mi ha colpita di questo libro? La fluidità con cui è
scritto, la trama interessante, i personaggi che sono ben caratterizzati e il
pov alternato li aiuta a farsi conoscere bene anche nel profondo. Se devo
essere sincera all'inizio trovavo Rebecca alquanto spocchiosa, invece poi
proseguendo con la lettura, ho capito molte cose sul suo comportamento e sul
suo carattere e ho cominciato a fare il tifo per lei.. Miles invece l'ho
adorato dalla prima riga. È un uomo attento e premuroso, duro ma sensibile, non
il classico clichè guardia del corpo tutto muscoli e poco avvezzo al
sentimento, anzi per Rebecca farebbe di tutto, ma senza farsi mettere i piedi
in testa.
Ed è proprio questo che mi ha fatto amare la loro storia, un continuo
tenersi testa, ma arrendersi alla cosa più bella che c'è: l'amore.

Nessun commento:
Posta un commento