Libro: Incontrasti il mio sguardo
Autore: Fabio Adso Da Melk
Pagina ufficiale libro: facebook.com/incontrastiilmiosguardo
Pagina personale autore: https://www.facebook.com/adsodamelk83
Link di acquisto: https://www.amazon.it/Incontrasti-sguardo-Fabio-Adso-Melk-ebook/dp/B07NZ833SQ/ref=redir_mobile_desktop?_encoding=UTF8&ref_=cm_cr_srp_mb_bdcrb_top
Genere: raccolta di poesie
Descrizione:
libro di poesie su: sensazioni, natura, amore e
sentimenti in genere. Le poesie sono cento e sono state scritte da giugno 2018
a febbraio 2019.
Biografia: sono un appassionato di lettura e dall’anno scorso ho
iniziato a scrivere questi versi che di tanto in tanto ho pubblicato sulla mia
pagina. Incoraggiato da molti contatti, ho deciso di pubblicarne una raccolta
al raggiungimento delle 100 poesie. In passato ho anche scritto alcuni racconti
che conto di pubblicare il prossimo anno.
Estratto di Incontrasti il mio sguardo (con prefazione di Crystal
Allison Moore):
Prefazione di Crystal Allison Moore
Incontrasti il mio sguardo è una raccolta poetica che canta
attraverso la musicalità di versi istintivi e talvolta ermetici, la forza di un
sentimento sconosciuto nella sua interezza, che prende vita travolgendo
l’interiorità assopita che non può far altro che cogliere e prendere coscienza
di verità difficili da ignorare o negare.
I versi carichi di significato rivelano la percezione dell’amore
descritto con sobria accuratezza ritraendo soggetti e paesaggi naturali,
sensazioni la cui percezione diviene irruentemente tangibile e travolgente:
Mani di carezze/Mani come lacci/Mani che toccano/corpo ed
anima/Mani che salgono/fruscio sulla pelle/come soffio di vento/Mani di foglie
La vena poetica si mostra oculata nei versi che esprimono la
meraviglia della consapevolezza che avanza, dell’amore ricambiato che si nutre
di se stesso, cresce insinuandosi nei meandri più remoti dell’anima.
Giungesti con il vento/vespertino che vien dal mare/a contemplare
il tramonto/su dolci colline ondulate/Portasti le tue coppe rigogliose/dove
mescemmo il vino/inebriante per i nostri corpi/collante per le nostre anime/già
intrecciate e vicine/Saggiammo sguardi di intesa/dove languirono le nostre
parole/alimentando desideri e reticoli
E ancora:
Verità è che non ti amo/da un tempo recente e definito/Verità è
che non c'è stato/un evento o un luogo spartiacque/Verità è che mi appartieni
da sempre/è cambiata solo la consapevolezza
della tua concretezza e tangibilità…
Il mio amore come pregiudizio/qualcosa di già insito/nei desideri
e intimità/la mia scelta come esito/orgoglioso e ineluttabile
Istintività e schiettezza caratterizzano la scrittura di getto che
diviene una costante e tramette sensazioni vive, impulsive o ragionate che
siano, dipinte a tratti da malinconica musicalità.
Cassaforte piena/nascosta e protetta/contiene le mie
maschere/ognuna per tutti/Le cambio di frequente
con indolenza e sarcasmo/Non vendo il mio corpo/alieno
l'immagine/di una fittizia femminilità/trasposta sotto i miei abiti/pronti per
uomini/vogliosi di carne/Le mie storie nascoste/di esperienze celate/si
tramutano in parole/come gusci d'uovo/con tuorli fluidi/di scherno sopito
E’ la percezione di se tra chi indifferente non coglie la
genuinità di un animo che si cela dietro il velo della rude razionalità, nel
quotidiano incedere; è il sorriso della serenità di chi complice comprende
l’altrui sensibilità, in una danza di sentimenti profondi di amore sempre
presente, celato eppure tremendamente manifesto, sotto ogni sua spoglia di
complicità ed erotica purezza.
SCOPRIRE L'AMORE
Scoprire l'amore
Vedere il tuo viso
Restare accecati
Dal bel tuo sorriso
Un fulgido sguardo
Risale dall'anima
Voglio esplorare
Con tutto me stesso
Tutti i tuoi luoghi
E arrivare al tuo bosco
MANI
Mani di carezze
Mani come lacci
Mani che toccano
corpo ed anima
Mani che salgono
fruscio sulla pelle
come soffio di vento
Mani di foglie
Mani come coperte
Mani che scaldano
pelle e cuore
Mani sensuali
Mani di unghie
Mani che innescano
brividi e sospiri
Una mano segue l'altra
palpando e palpitando
Scivolano leggiadre
scorrono e sobbalzano
unghie colorate e curate
poi si rifugiano
e scompaiono lente
movimenti sinuosi
trovano rifugio
umido e liquido.
LE TRE FASI
Prima abbracci coccole
strusciare di indumenti,
sventolare di capelli
e sussurro e parole proibite
Poi svolazzare di vestiti
opprimenti le libertà della passione,
contatti ed esplorazioni,
penetrazioni, fusioni e gemiti soffocati,
movenze scomposte ed esplosioni
Infine sorrisi, baci lenti ed avvolgenti,
dolci riposi di teste sul petto,
scherzose e sfrontate parole,
storie ed abbracci stanchi
nell'attesa che il ciclo ricominci
TIME LAPSE
Sudore sui corpi
Afrore di umori
Ultimo eco di gemiti
Respiri asincroni e affannosi
si dissolvono
Al di fuori del letto
oggetti immobili
sfumati e sfuocati
forse mai presenti
Tutto è immobilità
fuori del giaciglio
scomposto e stropicciato
Unico movimento
gli astri del cielo
ruotano nel firmamento,
luce diurna e notturna
si sussegue
Forse lenta e impercettibile
forse veloce come
un congegno di un presepe
forse fulminea come un bagliore
che lampeggia nelle tenebre
Tempo estaticamente
non percepibile.
SPERANZA
Futuro non è già scritto
insieme lo comporremo
Un agio per intelletto
un'ora ci fonderemo
OMBRE CINESI
Ombre di oggetti in disordine
Ombre di quadri appesi al muro
Ombre di fori di serranda
Il tuo corpo che svetta
dal nostro letto
danza come un'ombra cinese
una fiamma colpita dal vento
il mio che vi si intreccia
composizione di figure
indefinite e confuse
Poi tutto ha fine
i nostri corpi massa piatta
immobile in basso
Ombre svaniscono di colpo
il sole soffocato da una nuvola
tutto si cela e diventa mistero.
TEMPESTA
Disegni effimeri di saette nel cielo
tuoni echeggianti ritardano
anacronismo di luce affievolita
in pieno giorno d'estate
Il nostro mal di testa percepisce
la pressione crescente
dell'avvicinarsi di nubi
plumbee, rigogliose e invadenti
Poi lieta attesa
ticchettio sui tetti
accompagna il nostro desiderio
nel nostro rifugio
protetto e in penombra



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