SINOSSI
“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte.
Invece quel giorno arrivarono.”
Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?
“Perché ciò che desideravo era secondario a ciò che andava fatto? Se non ero felice, come avrei potuto essere d’aiuto per il mondo?”
“Secondo Marfon non avrei potuto lasciare la zona del Santuario, ovvero la montagna e la valle sottostante, mai più: ero troppo preziosa, chiunque avrebbe potuto rapirmi, o peggio, uccidermi. Fino all’ultimo avevo sperato di poter fare ritorno a casa, ma dentro di me sapevo che non sarebbe mai avvenuto; quelle parole che mi toglievano in modo definitivo ogni illusione risuonarono nella mia testa per molte notti.”
Quello che ci propone l’autrice è un fantasy classico, con un bell’appendice finale sulle tecniche di meditazione che tutti noi potremmo fare e delle scelte che condizioneranno l’umanità intera. Una vera e propria avventura, dal Santuario a città nuove, alla scoperta di una verità che le è sempre stata tenuta nascosta.

Nessun commento:
Posta un commento