Titolo: Il mio demone custode Vol. 4
Autrice: Giulia Nasole
Pagine: 350 circa
Prezzo: € 4.99 in versione Ebook; € 17,90 per la versione cartacea
Data di uscita: 20 gennaio 2022
Sinossi:
Sono trascorsi sei anni dall’ultima volta che Caleb e Katy si sono messi nei guai. Le loro vicende rocambolesche ormai sono acqua passata, e oggi sono una coppia totalmente nuova. Sono diventati una vera famiglia e da Fall River si sono trasferiti a Los Angeles, dove Katy sta per diventare medico, mentre Caleb è ancora in cerca della sua strada. Tutto sembra andare per il verso giusto, ogni cosa ha finalmente trovato il proprio posto.
Ma è davvero così?
Caleb ha confidato a Katy ogni ombra, ogni crepa della sua vita. Ogni oscuro mistero nascosto dietro la maschera di Lucifer.
Tranne uno.
Un segreto impronunciabile. L’origine delle sue cicatrici.
Caleb sapeva che prima o poi il passato sarebbe tornato a cercarlo per regolare i conti una volta per tutte.
Ha aspettato anni.
Ha atteso che Caleb fosse finalmente felice.
E ora, quel passato – quell’uomo spietato che gli ha rovinato la vita – è tornato per distruggere tutto ciò che Caleb ama.
A cominciare da Katy.
E dalla loro bambina.
Con il quarto volume Giulia Nasole chiude il cerchio delle vicende di Caleb e Katy, intreccia magistralmente presente e passato e svela ogni segreto, rimettendo al proprio posto tutti i tasselli di questa storia complessa, emozionante e adrenalinica da leggere tutta d’un fiato.
Recensione:
I mostri sono reali e anche i fantasmi lo sono.
Vivono dentro di noi e, a volte, vincono.
Stephen King
La lettura di questa serie è stata per me fonte di emozioni forti, sofferenti e dolorose.
Il passato di Caleb mi ha sconvolta e mi sono sentita così persa, da sentirlo vicino, come fosse una persona reale a cui dare il mio sostegno.
Kitty è stata la magia, la serenità, l’ancora e sopra ogni cosa, l’amore assoluto per Caleb.
Hanno sofferto tanto questi due protagonisti, hanno cercato sempre di rialzarsi ed andare avanti, hanno creato un loro luogo dove poter essere felici, eppure il passato ritorna, tormentando, incutendo timore, provocando altro dolore a chi vuole solo trovare la felicità che ogni essere umano anela e ha il sacrosanto diritto di viverla.
Soffro anche per la mancanza di empatia che vedo crescere intorno a me, per quella mancanza di gentilezza, che dovrebbe essere insita in ogni persona e che invece viene surclassata dall’invidia e dal non saper riconoscere ciò che un autore ama mettere nero su bianco.
Mi sforzo tanto a capire cosa ci si aspetti in una storia per essere tutti concordi nel dire la stessa cosa, ma recensire non è speculare nè un botta e risposta, mi sono permessa questa parentesi solo perché faccio fatica a non avere intorno tante persone che amino dal profondo del cuore Caleb e Katy, ma va bene così.
Io posso dire che la Nasole con quest’ultimo capitolo si è superata e ha dato la giusta collocazione ad ogni fatto, ad scena, ad ogni sguardo e ad ogni parola.
Tutte mi hanno emozionata, ma queste le supera tutte:
«Non credo sia della tua taglia» le dico scherzando.
«Perché l’hai indossata?»
«Perché così posso proteggerti.»
«Proteggermi, diavoletta?»
«Da chi vuoi proteggere il tuo papà?» le chiede Katy, che si è fermata accanto a me.
Hope inciampa un paio di volte mentre mi aggira e indica la mia schiena.
«Dalla persona cattiva che gli ha fatto male.»
Grazie Giulia Nasole
5 meravigliose coccole
Saluinadia
*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*
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