Titolo:
#Toronto in Love
Autore:
Silvia Loreti
Editore: Self
Publishing
Genere:
Contemporary Romance
Data di pubblicazione:
28 Maggio 2021
Serie: Toronto
Series # 1 - romanzo autoconclusivo
Formato:
Ebook € 1,99 – Cartaceo Flessibile € 8,00 / Rigido € 15,30 -Disponibile in KU
TRAMA
Cosa succede se una ragazza di Roma,
in cerca di un nuovo inizio a Toronto, incontra un ragazzo, un fisioterapista
con il pallino per la biologia, che le ricorda chi fosse prima di subire quel
tragico incidente stradale, avvenuto più di un anno fa? Matilde è una maestra
di ventiquattro anni, italo canadese, che decide di trascorrere dodici mesi
nella sua amata Toronto prima di sposarsi con Davide, il suo storico fidanzato,
futuro magistrato e pupillo di suo padre, il giudice De Sanctis. Drew è un
ragazzo affascinante, un pò nerd, e simpaticissimo che Matilde continua ad
incontrare e a dimenticare. Anche se lei lo guarda come fosse sempre la prima
volta, Drew non mollerà mai la presa, almeno finché qualcosa di più grande non
muoverà i fili per riprenderla e intrappolarla. Forse per sempre. Un treno che
deraglia può essere un bene per Matilde? Può innescare una catena di eventi che
permetterà a Drew di lasciare il suo ricordo nella testa della maestra dei suoi
sogni? Per le strade di Toronto, camminando per il Path, il ST Lawrence market,
la Folk University, vi aspetta un tour emozionante di tutte le loro prime
volte.
RECENSIONE
Cosa fate quando leggete un libro
che vi entra dentro e vi resta nel cuore?
Io corro a guardare gli altri libri
dell’autrice.
E’ quello che ho fatto dopo aver
letto #Dreaming Toronto di Silvia Loreti, e visto che #Toronto in
Love, la storia di Matilde e Drew,
era nella mia wish list, mi sono fiondata a leggerlo.
Inizio dalla fine: Sofia e Simone
rimangono i miei preferiti, ma anche Matilde e Drew hanno un loro perché.
Una storia che non è solo rosa, ma
sconfina un po’ nel giallo, con tanta suspense fin dal prologo iniziale, in
perfetto stile Loreti, ovvero che sembra dire tutto, darti una strada su quello
che potrai incontrare dopo, ma che poi fino a quasi alla fine del libro non
capisci.
E ci si ritrova a Toronto con
Matilde, una ragazza con vuoti di memoria a seguito di un incidente, che sembra
avere problemi legati ai ricordi del presente: ci si sente un po’ catapultati
nel film “50 volte il primo bacio”, dove ogni giorno è nuovo e dove per sapere
chi fa parte del tuo quotidiano si ha bisogno di guardare foto e leggere
appunti.
Però qualcosa sfugge, perché Matilde
non sembra leggere biglietti, e i suoi vuoti sembrano riguardare solo alcune
parti della sua vita, in particolare gli occhi di un ragazzo, che appaiono
prepotentemente ad inquietare il suo sonno, in scene così chiare e dettagliate
che è difficile capire se sono ricordi reali o solo sogni. Scene che la sua
mente rifiuta, non riesce a mettere a fuoco e a ricordare, ma che in un qualche
modo turbano il suo cuore.
Il romanzo nei primi
capitoli è un po’ frammentario e genera confusione nel lettore, che si ritrova
smarrito, difficile seguire la storia e capire cosa sta succedendo, anche lui
in balia di sogno e realtà.
Forse se questa foste
stata la mia prima lettura, avrei avuto qualche incertezza, ma dopo aver
conosciuto l’abile penna dell’autrice nel secondo volume, sono propensa a
pensare che questo sia il modo in cui Silvia ci ha fatto entrare nel
personaggio di Matilde. La confusione del lettore è la confusione nella testa
della nostra protagonista, che si avvicina sempre a quella verità, ma che non
appena sta per coglierla le sfugge dalle mani.
E così per il lettore,
non appena sembra aver inquadrato la scena, colto un particolare, capito la
storia, qualche frase, un flash back rimetteno tutto in discussione e creano
quell’incerto che confonde.
Come per Matilde anche
per il lettore l’ancora di salvezza è Drew: quel ragazzo che sembra apparso per
caso, proprio quando c’era bisogno di lui, proprio quando si stava per dire,
basta non capisco niente mollo, proprio quando Matilde aveva bisogno di un
passaggio e nessuno dei suoi era disponibile.
“No. Mi appoggio alla porta e penso
razionalmente: uno sconosciuto che stava per conto suo in giro per negozi si
occupa di me, mi riporta a casa e che altro doveva fare?”
È Drew a passarci pezzetti chiari e precisi del
passato di Matilde, nei suoi POV,
prima ancora che lei ne venga a conoscenza.
Altro non posso dirvi, se
non che man mano che il velo si alzava, mi ritrovavo davanti ad un intreccio
ben studiato e strutturato e ad un personaggio maschile da sogno.
Drew è unico, si è
propensi a pensare che non può che essere che un uomo scritto da una donna, ma
allo stesso tempo a sperare che sia reale, perché tutte ci meriteremmo un uomo
così nella vita, tenace e determinato, figlio dell’amore più puro.
“Ho
sbagliato di nuovo, forse ho esagerato. Ma dannazione quanto è difficile
trattenersi quando mi guarda con quegli occhi verdi così belli. Brillano, ogni
tanto brillano davvero. E vivere un nuovo incontro ieri… pensavo mi avrebbe
sfinito come sempre. Il suo sguardo che mi attraversa, che poi si rifiuta di
appoggiarsi al mio viso, come se le creassi un dolore lancinante e le
provocassi chissà quali pensieri.”
Scoprire
nuovamente l’amore per Drew è per Matilde lo svegliarsi dal gelo del letargo
“Non è
difficile capire cosa sento, perché mi sto innamorando perdutamente di questo
ragazzo. Il mio quaderno mi sembra una mappa scritta direttamente sulla mia
pelle, incancellabile e viva come un tatuaggio appena fatto. Non credo nemmeno
di aver respirato mai tanto come ho fatto oggi e aver preso tanto di quella
potenza da ogni singolo bacio che ci siamo scambiati.”
e riprendersi i frammenti di quella
vita dimenticata, che la porterà a scoprire verità inattese e inimmaginabili e
fortemente dolorose, ma che avranno un premio davvero unico.
Un romanzo da leggere se amate il
romance e la suspense in un’unica narrazione.
4 Coccole e mezzo
*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale*
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