Titolo: Madame je vous en prie
Autore: Horace’s (pseudonimo)
Editore: Brè Edizioni
Edizione: prima
Pagine 232
In ebook a 3,99€ solo su Amazon, anche in K.U.
In carta a 13€, nelle principali librerie online e fisiche.
Genere: narrativa d’amore, romanzo rosa con connotati erotici.
Data uscita: 2 aprile 2021
Sinossi
Pablo Cortes è un giovane psichiatra omosessuale di origini spagnole e cultura cattolica. Un uomo abbastanza ordinario e sicuro di sé. A metà anni ’80, durante una festa a Vienna, Pablo si lascia ammaliare dagli occhi profondi e misteriosofici di una donna sui quarant’anni, assai affascinante e provocante. Costei si fa chiamare Madame je vous en prie, e tutta la sua figura sembra dominata da una grave ombra di ambiguità. Libera e tentatrice, Madame è conosciuta come una pericolosissima mangiatrice di uomini, una dea dell’eros più cocente e sfrenato. Con un solo sguardo, Madame riesce a insinuarsi nei pensieri più intimi di Pablo. Nasce così una passione che si trasforma presto in sfida, quindi in fascino per la trasgressione e infine in amore. Pablo e Madame diventano una coppia e insieme si gettano a capofitto in un rapporto libero e aperto a mille nuovi peccati. Attraverso gli anni, la loro unione evolve e si rafforza, in senso erotico e sentimentale, nonostante i numerosi segreti che Madame continua a imporre al partner. La donna nasconde infatti un passato sconvolgente, su cui Pablo continuerà a indagare per capire meglio l’essere della persona che tanto ama. Una grande storia d’amore, solo per persone adulte e consapevoli.
Recensione
Mi bastava aver conosciuto il modo in cui si esprimeva a letto, immaginare le sue doti straordinarie e lasciarmi scandalizzare dalle fantasie che riusciva ogni volta a evocare.
Non c’era posto dove non si fosse concessa, non c’era angolo del suo corpo che non avesse preteso di essere violato e non c’era uomo che l’avesse rifiutata.
Non è facile recensire una storia così, si deve entrare fino in fondo nell’animo di chi l’ha scritta e soprattutto protendere l’occhio al di là del semplice vedere, bisogna guardare e per me guardare significa entrare dentro l’altro e carpirne i segreti più nascosti.
Madame sarà una protagonista non amata da tutti, però è da ammirare la singolare particolarità del suo essere donna.
Essendo uno pseudonimo la firma di chi scrive, non so con esattezza se sia uomo o donna, tengo a sottolinearlo perché in entrambi i casi, mi è piaciuto come ha apostrofato la conoscenza di Pablo verso Madame.
Un altro punto a favore è il suo essere diretto, senza fronzoli nel descrivere le scene di sesso o amore, a seconda di come queste verranno giudicate.
Il giudizio non è mai oggettivo, tutto diventa soggettivo, il piacere, il non piacere, il sentirsi superiore, il voler additare e puntare il dito, giudicare qui non è fattibile, bisogna solo esternare le sensazioni avute con la lettura ma senza denigrare chi ha messo nero su bianco.
È l’amore che ci fa credere di essere qualcun altro in certi determinati momenti.
Ci illude di essere migliori.
Io ti amo, e perciò ti vedo come una persona sincera, altruista e piena di qualità meravigliose.
Ed è normale che sia così.
Ma poi le cose possono cambiare in un soffio di vento.
Ritengo, secondo il mio modesto parere che l’estratto sopra dia l’esatta valenza di cosa siamo quando ad avvolgerci è l’amore.
Buona lettura e alla prossima
4 coccole
Saluinadia
*Ringraziamo la casa editrice e l'autore/trice per la copia digitale*


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