Nata in Minnesota il 15 novembre 1871, nel 1889 Bertha si trasferisce con la famiglia inMontana. Il padre di Bertha, Washington Muzzy, è originario della contea di Oswego,nello Stato di New York. Come moltissimi altri cittadini americani nel corso di queidecenni, decide di emigrare verso ovest. Si stabilisce prima in Minnesota, e poi dalleparti di Great Falls, Montana.
Grazie a un breve scritto della nipote, Kate Baird Anderson, figlia di Dele, nata dalsecondo matrimonio di Bertha, abbiamo un interessante profilo biografico di B. M.
Bower. Anche solo riepilogandone alcuni punti si ha l’idea di una vita intensa e semprein movimento.
Nel periodo in cui la famiglia Muzzy si insedia nell’area di Great Falls, con la crescitademografica della regione vengono man mano istituite nuove scuole. Berthaapprofitta dell’opportunità e si allontana temporaneamente dalla famiglia per andarea insegnare nella valle del Trout Creek. L’esperienza come insegnante non dura molto.
Alla chiusura dell’anno scolastico Bertha torna a Great Falls, e il 20 dicembre 1890sposa Clayton Joseph Bower.
Dopo alcuni anni il matrimonio con Clayton si incrina, tanto che la ricercadell’indipendenza economica dal marito sembra essere il motivo principale per cui Bertha comincia a scrivere. La coppia, che divorzierà nel 1905, avrà comunque tre figli:
Bertha Grace, Harold Clayton, e Roy Noel, nati rispettivamente nel 1891, 1893 e 1896.
Tra il 1898 e il 1899 la famiglia si trasferisce a Big Sandy, nella contea di Chouteau, un’area selvaggia, ricca di ranch e zone a pascolo, ma di contro priva delle comodità di Great Falls.
Gli anni trascorsi a Big Sandy si rivelano molto difficili, ma anche molto intensi, per Bertha, che in questo periodo trova l’ispirazione per alcuni dei suoi romanzi più famosi e si dedica con sempre maggiore impegno all’attività creativa.
È a Big Sandy che prende vita Chip of the Flying U, ed è sempre a Big Sandy che Bertha conosce il secondo marito, Bill Sinclair, anch’egli scrittore, che sposerà già nel 1905, e il terzo, Robert Ellsworth “Bud” Cowan, un cowboy di grande fama e personalità con cui convolerà a nozze nel 1920.
Nel 1907, poco dopo la nascita di Dele, insieme a Bill e al più piccolo dei figli nati dal matrimonio con Clayton, Roy, Bertha lascia il Montana per sempre. Nonostante il fallimento del primo matrimonio, e quasi sicuramente dietro suggerimento dei suoi editori, continuerà a firmare i propri romanzi con il nome di B. M. Bower, senza render noto il proprio nome di battesimo. “I suoi primi editori si opposero a che venisse rivelata la verità, per paura che la cosa potesse compromettere il mercato in crescita dei suoi libri. Non le piacque mai il sotterfugio”, ci fa sapere Kate Baird Anderson.
Un’incantevole estate in Montana è scritto e pubblicato all’incirca in questo periodo e le descrizioni riflettono in gran parte la natura dell’area intorno a Big Sandy.
D’ora in avanti Bertha risiederà lungo la costa del Pacifico, perlopiù nelle zone di Hollywood e Los Angeles. Lavorerà come consulente per l’industria cinematografica – in questi anni assiduamente dedita alla realizzazione di film Western – e, insieme al terzo marito, renderà di nuovo operative alcune vecchie miniere d’argento in Nevada.
Quando nel 1911 firma un contratto con la prestigiosa casa editrice Little, Brown & Co. vive uno dei momenti di maggiore successo della carriera di scrittrice.
Nel 1936 si verifica un evento tragico per Bertha e la sua famiglia. Nell’area di Depoe Bay, Oregon, dove Bertha e Bud avevano deciso di ritirarsi, nel tentativo di salvare alcuni pescatori colti da una tempesta il figlio Roy annega. Per commemorare l’eroico gesto di Roy Bower – e dell’amico John Chambers, che come lui perse la vita in quell’episodio – nel 1945 venne istituita la Fleet of Flowers, una cerimonia che ancora oggi si svolge annualmente a Depoe Bay.
Il 3 febbraio 2018 Bertha M. Bower è entrata a far parte della Montana Cowboy Hall of Fame. Al di là dei dati concreti, per descrivere la personalità di B. M. Bower sembrano perfette alcune affettuose parole che le ha dedicato la nipote, dalle quali traspare il carattere deciso della nostra autrice, il suo spirito di intraprendenza, una vera e propria passione nei confronti di novità e progresso, ma soprattutto un’attitudine a circondarsi di cose belle. E la naturale disposizione a elargire, anche alle pagine dei suoi romanzi, un tocco di eleganza.


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